• San Giovanni e San Stae I giorni 14 e 17 settembre le chiese di San Giovanni e San Stae rimarranno chiuse
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  • PARTNERSHIP a partire da lunedì 5 luglio e fino alla fine del mese di ottobre i possessori del Choruspass avranno uno sconto all'ingresso della Scuola Dalmata dei Santi Giorgio e Trifone www.scuoladalmatavenezia.com
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Le chiese >  Chiesa del Santissimo Redentore

La chiesa del SS. Redentore è tempio tra i più celebri e venerati di Venezia e centro di una delle feste popolari più sentite (la terza domenica di luglio).
Venne eretta su iniziativa del Senato della Repubblica nel 1577 a onorare un voto fatto durante la terribile pestilenza del 1575-77. L'opera, commissionata ad Andrea Palladio, rappresenta uno dei massimi capolavori architettonici del Rinascimento e venne terminata dopo la morte del celebre architetto (1580) da Antonio da Ponte, che rispettò fedelmente il progetto palladiano.

La facciata, che a distanza emana il fascino di un bassorilievo, ha il tipico impianto palladiano con i timpani spezzati dalle semicolonne e l'elemento orizzontale che la contiene e la geometrizza. L'interno, intonacato di bianco, ha la grandiosa semplicità del tempio classico. La pianta, impropriamente detta a croce latina, si sviluppa piuttosto genialmente in una serie di spazi funzionalmente destinati ad usi diversi (l'aula, il presbiterio, il coro) e concatenati tra loro come se predisposti allo svolgersi della cerimonia processionale.

La chiesa e la sagrestia sono ricche di opere di grande importanza fra cui spicca, nella controfacciata, un bel lunettone di Pietro Vecchia raffigurante La Vergine presenta a Gesù il Beato Felice da Cantalice. La grande aula e il presbiterio conservano opere notevoli di Paolo Veronese (e aiuti), di Jacopo Tintoretto, di Francesco Bassano, di Paolo Piazza e di Jacopo Palma il Giovane. La sacrestia, oltre alla nota pala con il Battesimo di Cristo (1560) di Paolo Veronese, conserva preziosi reliquiari e opere devozionali legate alla storia della chiesa fra le quali una tavola di Alvise Vivarini e opere di Jacopo Palma il Giovane, di Jacopo Bassano e di Francesco Bissolo.
INFORMAZIONI MUSICALI (Aldo Bova "Venezia i luoghi della musica")

Il 21 luglio 1577 per la fondazione della chiesa fu cantata una messa scritta per l'occasione da Giosefo Zarlino e il mottetto a 8 voci di Andrea Gabrieli O Crux Splendidior.

Il 20 luglio 1620 Claudio Monteverdi diresse musiche per la festa del Redentore.

Organo Ruffatti (1955) a due tastiere e 14 registri.
nella sacrestia Madonna che adora il Bambino dormiente (1480) di Antonio Vivarini con due angeli che suonano piccoli liuti.
Orari
VISITA ARTISTICA  
da lunedì a sabato dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.00
(chiusura biglietterie, bookshop e ultimi ingressi dieci minuti prima della chiusura)

CELEBRAZIONI
festiva (domenica e feste) 10.00 - 18.30
feriale (da martedì a venerdì) 18.30 / luglio e agosto sospesa al giovedì
Photogallery
 
Opere presenti
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