|
Pochi conoscono, a Venezia, la chiesa di San Giovanni Elemosinario, chiusa da più di 25 anni per lunghi e accurati lavori di restauro condotti dalle Soprintendenze di Venezia. Lo splendido edificio rinascimentale, che si trova a Rialto, nella zona del mercato, viene ora restituito al pubblico grazie alla collaborazione creatasi tra le stesse Soprintendenze, il Patriarcato e Chorus - Associazione Chiese di Venezia, che si occuperà materialmente di garantirne la custodia e l'apertura al pubblico. A riprova di ciò, due capolavori dell'arte veneziana, una pala di Tiziano e una di Pordenone, vengono restituite alla loro collocazione originaria, la chiesa, dopo essere state ricoverate alle Gallerie dell'Accademia per tutto il periodo del restauro dell'edificio. Si tratta di un evento veramente eccezionale, permesso dalla lungimiranza di Giovanna Nepi Scirè, Soprintendente per il Patrimonio Storico e Artistico di Venezia e Direttrice delle Gallerie dell'Accademia, che consentirà di ritornare a fruire di queste opere nelle condizioni per cui i due maestri le avevano pensate.
La chiesa, ricostruita da Antonio Abbondi detto lo Scarpagnino dopo il disastroso incendio del 1514 che distrusse tutta la zona, è un esempio bellissimo e unitario di architettura rinascimentale e un compendio di pittura del cinquecento veneziano. Tra le numerose opere conservate, da ricordare l'affresco della cupola centrale a firma dello stesso Pordenone, ricordato da numerose fonti ma creduto perduto, ritrovato invece durante i lavori di restauro e ora visibile per la prima volta.
Come già ricordato, la chiesa di San Giovanni Elemosinario entra a far parte di Chorus - Associazione Chiese di Venezia, attiva dal 1998 nella tutela e valorizzazione degli edifici sacri della città. L'associazione si occupa attualmente di 15 chiese - visto che alle 13 originarie e a San Giovanni Elemosinario si aggiunge quest'anno anche la chiesa dei Gesuati - che sono raccolte in un circuito museale di visita. Per queste chiese Chorus organizza e gestisce il servizio di apertura al pubblico, oltre a promuovere importanti lavori di restauro e a curare numerose iniziative culturali.
La chiesa di San Giovanni Elemosinario verrà riaperta venerdì 1 febbraio alle 17.30, con una cerimonia alla quale parteciperanno Stefano Filippi, Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Venezia, Giovanna Nepi Scirè, Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico di Venezia, Don Aldo Marangoni, Presidente di Chorus - Associazione Chiese di Venezia. Amalia Basso e Maurizia De Min, della Soprintendenza per i Beni Architettonici, presenteranno i lavori di restauro.
|